Storia

E’ una eccellenza unica della provincia di Treviso l’annuale sfilata dei carri allegorici organizzata a partire dalla Comunità emigranti del Comune di Sernaglia della Battaglia.

L’iniziativa risale al 1946, come unica nella provincia di Treviso, per salutare il 14 Febbraio, giorno di San Valentino divenuto poi il patrono del paese, gli emigranti stagionali che lasciavano le terre natie per cercare fortuna in altri paesi (Svizzera, Germania, Belgio, ecc.).

Tra le prime comunità di emigranti della provincia, quella di Sernaglia decide che la partenza dei lavoratori emigranti debba essere salutata con una festa di tutto il paese, che coinvolga anche chi rimane in attesa del caro famigliare durante l’anno (mogli, madre, figli e genitori).

La nave corsara
La nave corsara – Primo carro allegorico ideato da Giocondo Pillonetto nel 1946

Un carro ricordato ancora oggi dalla popolazione Sernagliese era intitolato:”Il Nido delle Rondini”. Costruito nel 1947, aveva un significato preciso: l’emigrante che, come la rondine, ha l’obiettivo di ritornare a casa l’anno successivo e costruire nel proprio paese il nido (la casa) dove crescere con la moglie e i propri figli.

Altri carri famosi sono : “Il trionfo di Costantino” e “La nave corsara”, realizzati con i residui bellici lasciati dai tedeschi in fuga lungo le rive del Piave.

Seguiranno poi, molti altri carri con titoli che richiamavano la realtà sociale di quegli anni: “La vendemmia”, “Le quattro stagioni”, “La primavera”, “L’inverno”, “L’Italia e il mappamondo”, “Il mulino a vento”, “La sagra contadina” e moltissimi altri, raccolti in seguito in un libro pubblicato nel 1998 dalla Pro Loco di Sernaglia.

Famosa la sfilata del 1951 con la presenza della RAI che effettuò un cortometraggio successivamente trasmesso in tv. Presente il Vescovo, il Prefetto e graduati dell’esercito.

Abbinata alla sfilata, ogni 14 Febbraio si svolgeva l’antica fiera di San Valentino, risalente a manifesti rinvenuti prima del ‘900.

La sfilata, pur mantenendo le caratteristiche di una festa del paese, era parallela alla vita degli emigranti e pertanto una realtà di miseria, povertà e di molti emigranti morti sul lavoro.

Negli anni successivi 50 e 60, con lo sviluppo economico del paese, cambiano anche i temi dei carri allegorici, dedicati ai mestieri ed alle realtà produttive locali.

Nel 1965, nasce ufficialmente la Pro loco di Sernaglia ( già operante da alcuni anni) e sostituisce il comitato organizzatore nella preparazione della sfilata dei carri allegorici. L’associazione, si legge nello statuto originale, ha lo scopo di promuovere e sostenere tutte le iniziative atte allo sviluppo turistico, agricolo e industriale di Sernaglia della Battaglia.

Famosa la sfilata del 1967 con numerosi carri artistici presentati da giovani del paese successivamente diventati anche artisti famosi: Il trionfo del Baco di Luigi D’agostin, La mucca dell’alpino del clan dei modellisti, Lo stregosauro di Fortunato Zecchinon, Ivano Marchi e Cavecchia Marc e Nel Mondo dell’Ariosto di Carlo Balljana.

Presenti nel 1970 e 1971 nella giuria della sfilata dei carri la cantante Toti del Monte e il poeta Andrea Zanzotto.

Nel 1976 i ricavati della manifestazione della Pro Loco vengono indirizzati a una gara di solidarietà alle popolazioni del Friuli colpite dal Terremoto.

De 1983 ricordiamo il famoso carro dedicato al Mundial di Bearzot mentre nel 1989 ufficialmente si costituiscono le 4 contrade del paese: Cal de Mez, Boscheta, Musil e Castelik. Le contrade parteciperanno attivamente ogni anno alla sfilata dei carri con proprie creazioni.

Nel 1991 si svolge la manifestazione intitolata: “Quarant’anni di carri allegorici a Sernaglia” e nel 1993 la Pro Loco istituisce il primo trofeo Provinciale Barba Zhucon espandendo in tutta la provincia e anche in quelle limitrofe la sfilata dei Carri Allegorici, fino al 2007.

Dal 2008 la sfilata ha ripreso le caratteristiche storiche della manifestazione, riprendendo la tipicità locale della sfilata con una forte valorizzazione delle quattro contrade.

Il 2010 è un anno di assestamento in quanto ha inizio la nuova gestione. Viene organizzato il Teatro sotto le stelle a Luglio, ma salta invece la Festa del pesce a causa lavori di rimodernamento della struttura.

Nel 2011 viene presentata “Sernaglia 1950, Ritorno al passato”, in cui è stata rievocata il giorno di San Valentino, con racconti e canzoni, la vita sernagliese di 60 anni prima. La giornata è stata presentata da Giorgio Fornasier, ex Belumat, con i ragazzi della scuola elementare.
A Luglio ritorna il Teatro sotto le stelle mentre in Settembre, con la Festa del pesce, inizia la collaborazione con la scuola di ristorazione “Berton” di Valdobbiadene.
Alla Festa della Zucca viene organizzata, con il Gruppo Giovani, la Festa di Halloween. In collaborazione con le scuole medie, gli studenti hanno intagliato delle zucche e la Pro Loco ha premiato i ragazzi che hanno inciso le migliori. Infine, alcune signore del paese hanno prodotto il pane di zucca che è stato esposto alla festa.

Nel 2012, la Pro Loco produce il filmato in DVD “Il Paese, la sua storia attraverso i carri allegorici e l’emigrazione”. Il DVD viene venduto ai cittadini e chiesto in copia da molte scuole della zona.
A Luglio continua la tradizione teatrale di Teatro sotto le stelle mentre alla Festa del pesce di Settembre viene presentato il Gran Galà del Pesce. Con l’evento prosegue la collaborazione con la scuola di ristorazione “Berton” di Valdobbiadene in cui gli studenti preparano e servono le pietanze.
In Ottobre la consueta Festa della zucca con i premi per i più bravi intagliatori di zucche delle scuole medie, il pane di zucca fatto in casa e la Festa di Halloween la sera del 31 Ottobre.

Nel 2013, il giorno di San Valentino, la Pro Loco stipula una convenzione con la biblioteca per la consegna dell’archivio storico delle sfilate. Vengono inoltre premiati dal Sindaco i cittadini che hanno donato foto e filmati storici delle sfilate. Ad oggi sono state consegnate al comune oltre 300 ore di filmati ed oltre 1400 foto, che sono a disposizione in biblioteca per il noleggio. I Cantori da filò hanno presentato nella stessa serata il loro spettacolo: “CANTAR E CONTAR”.
Oltre ai consueti eventi annuali, viene organizzato un corso di ballo liscio e, in collaborazione con il Consorzio delle Pro Loco, ha luogo presso la chiesa parrocchiale di Sernaglia il concerto di canto gregoriano dal titolo:”IL GREGORIANO E LA DIVINA COMMEDIA”, eseguito dai guitti dell’Antica Fiera di Santa Lucia e la “Schola Gregoriana Aurea Luce”.

Nel Gennaio 2014, con la collaborazione del Consorzio delle Pro Loco, ha luogo la benedizione del fuoco del Panevin presso la chiesa parrocchiale di Sernaglia.

Nel 2015 viene festeggiato il 50° anniversario della fondazione della Pro Loco Sernaglia e con l’evento viene indetta una mostra fotografica.

Ogni anno nel giorno di San Valentino viene consegnato il Premio San Valentino. Ulteriori informazioni sul premio sono disponibili qui.

Nel corso degli anni vengono ospitate dalla Pro Loco cene sociali di gruppi sportivi e associazioni e vi è una fattiva collaborazione con il Gruppo Alpini di Sernaglia e la Pro loco di Fontigo.